venerdì 20 febbraio 2009

PD: rispetto chi si appassiona, ma a me non viene...

Rispetto chi si sta appassionando alla questione del futuro del PD, del futuro segretario del PD, ecc., ma la cosa non mi appassiona, non c'è niente da fare, non mi coinvolge proprio.
Credo che dipenda soprattutto da due questioni: la prima è che credo che tra le persone ci stanno lavorando prevalgano quelli interessati alla sopravvivenza politica (e non solo) propria rispetto a quelli che lo fanno in modo disinteressato. La seconda è che non è stata ancora fatta la scelta fondamentale: si vuole continuare col partito "tradizionale" o si fa una cosa che, di volta in volta, cerca di portare al governo di comuni, province, regioni, al parlamento, ecc. le migliori persone disponibili, anche se non sono del partito?
Se si sceglie la seconda bisogna dire a quelli del partito tradizionale che devono continuare a "militare", ma che non è detto che in futuro abbiano posti in liste elettorali varie (non so se ne saranno contenti). Se si sceglie la seconda bisogna dire a tutti quelli che non sono militanti che, se hanno voglia di fare, che la porta è aperta e la loro voce sarà ascoltata. Finora non è stato così.

mercoledì 18 febbraio 2009

Sardegna: il Profeta Sardo perde (o forse no)

Allora non ce l’ha fatta. Peccato, si vede che “ha dà passà a’ nuttata”.
Siccome sono un ottimista voglio vedere le cose positive di questa sconfitta.
Soru arriva circa al 43%, la coalizione di centrosinistra che lo sosteneva si ferma al 38,67%.
Quindi Soru conquista quasi cinque punti in più della sua coalizione.
Insomma il Profeta Sardo corre, ma il peso morto dei partiti morti che si porta addosso lo frena.
Viceversa il centrodestra becca il 56,66 dei voti e il suo candidato Cappellacci ne prende 5 in meno: cioè lui è una chiavica, ma il Berlusca, il Presidente del Consiglio, le TV pubbliche e private, ecc. lo spingono e lui arriva primo (ma una volta le "spinte" non venivano punite con la squalifica?).
I numeri reali non si sanno ancora, perché lo scrutinio dei voti è stato davvero allucinante (si prevede sia completato entro l’equinozio di primavera), ma pare che qualche migliaio di sardi abbia espresso la propria rottura di maroni (non il ministro) in modo chiaro: si parla di quasi 20.000 schede nulle e annullate volontariamente e di oltre 5.000 bianche.
Commento di Soru:
“Ho chiamato Ugo Cappellacci per augurare buon lavoro a lui e alla Sardegna per i prossimi cinque anni”. Spero che non decida di tornare a fare Tiscali, abbiamo bisogno di gente così.

lunedì 16 febbraio 2009

Vicini al Profeta Sardo d'Azione

Tra poco usciranno i primi sondaggi sul voto il Sardegna.
Mi sento vicino a Soru e, se non è ancora chiaro perchè questo voto è importante, lo ribadisco: non è solo un voto regionale, per me c'è di mezzo uno stile di comunicazione, un modo di essere e di pensare e di fare.
Ho fiducia che presto questo andazzo "ignorante" dell'apparenza, delle sbruffonate e dell'ostentazione, del partitismo, ecc. ecc. possa finire.
Non ho mai conosciuto personalmente Soru, ma lui incarna molto bene l'antitesi di tutto questo, partiti compresi, e unasua vittoria potrebbe essere un primo segno, un segno importante, appunto.
Questa sensazione non è solo mia, l'ha ben descritta in modo sintetico un articolo dell'inviato della Stampa.
Forza Soru!

mercoledì 11 febbraio 2009

Maestrale e bici in città


Stamattina la Grigna a nord e il Monte Rosa a ovest erano disegnati sull’orizzonte, bianchi di neve, e tirava un bel maestrale teso che mi ha fatto venire voglia di andare in barca.
Tirare quattro bordi sarebbe stato il massimo, ma anche una bella pedalata non è male. Contro vento c’è da spingere, ma la giornata è bellissima.
Inoltre sto tenendo d’occhio le bici a noleggio dell'ATM: vedo ogni mattina tre posteggi (San Calimero, Rotonda Besana e Piazza Tricolore) e le bici sono sempre in numero e posti diversi.
Vuol dire che qualcuno le usa, e considerato il cattivo tempo che c’è stato finora mi pare una bella cosa.

lunedì 9 febbraio 2009

Sicurezza: cifre alla mano qualcuno fa il furbo

Dalla rilevazione sulla sicurezza, effettuata anche quest’anno dall’Eurispes, emergono dati interessanti sul tema:
il timore più diffuso è quello di subire un furto nella propria abitazione: è così per il 38,3% degli italiani. Forte è anche il timore di essere scippati (13,2%).
Però i furti in Italia sono passati da 1,6 milioni (2007) a 1,1 milioni dello scorso anno (-39,7%).
Sembra che l’immagine passata dai media non corrisponda alla realtà, ma la maggior parte degli italiani (36%) è convita che l’immagine offerta dai mass media sia realistica. C’è il 34,8% trova che i toni sui fatti trattati siano allarmistici, ma ben il 23,7% è convinto, invece, che il problema venga trattato in modo meno grave rispetto alla realtà.
Inoltre la spesa destinata alla sicurezza pubblica nel nostro Paese è del 2% del PIL, pari a circa 480 euro per cittadino, a fronte di una media Ue del 1,7%.
Questo anche perchè l'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di uomini impiegati nelle forze dell'ordine: 328.368 effettivi: 571 addetti all'ordine pubblico ogni 100.000 abitanti contro 321 in Germania, 268 in Gran Bretagna e 227 in Francia.
Qui qualcuno non la racconta giusta, ma nessuno se ne accorge.

venerdì 6 febbraio 2009

Il meglio del Berlusca di questa settimana

Mi era scappata ma l'ho recuperata questa intervista del Berlusca sul Corriere.
La battuta migliore è questa: "...e sono stato io a convincere Bush e i suoi collaboratori, rimasti inerti davanti al fallimento della Lehmann Brothers, a muoversi e a stanziare oltre 700 miliardi di dollari."
Del resto aveva già convinto Lincoln ad abolire la schiavitù qualche tempo prima.
Alla fine dell'intervista in TV poi c'era anche questa:" ...i giudici devono fare i giudici, sono un ordine e non un potere dello Stato."
Forse ha già in mente la "sua" Costituzione, dove il potere giudiziario dello Stato non c'è, o forse si è confuso con l'ordine degli avvocati...
E' un grande. Un grande comico. Se andasse a Zelig non me lo perderei. Peccato che al momento sia impegnato a fare il Presidente del Consiglio.

Il Profeta Sardo d'Azione non molla

Mancano 8 giorni alle elezioni in Sardegna e Soru tiene duro alla grande.
Le risposte al Berlusca, che l'ha insultato (vedi post sotto) sono state serie e precise. Da persona seria e pacata. Incazzata ma pacata. Sperem in ben.