E' accaduto nel settembre del 2007, ed è arrivato a sentenza in questi giorni, ma credo che nessuno dubiti che la questione è ancora di grande attualità, basta dare un'occhiata ogni tanto ai titoli de "La Padania" o ascoltare i deliri di qualche boss della Lega.
Gad aveva deciso di querelare Siegel, l'ha fatto, e la legge gli ha dato ragione.
Per chi vuole approfondire c'è anche una dichiarazione spontanea di scuse del conduttore.
giovedì 25 febbraio 2010
lunedì 15 febbraio 2010
Bertolaso & Co. Sta succedendo qualcosa di grosso?
In questa vicenda Bertolaso, a parte l’ormai solito scambio di merce umana che Gad definisce donne-bustarelle e la Letizzetto, con più semplicità, “mignotte”, mi hanno colpito alcuni elementi anomali.
Intendiamoci, non che scoprire che un funzionario pubblico di buona fama e lunga militanza governativa (destra e sinistra), si dedichi a “ripassate” pagate da imprenditori e con scorta (pagata da noi) mi lasci indifferente. Diciamo pure che fa un po’ schifo.
Ma oltre a questo, mi ha stupito molto vedere scendere in campo con tempismo degno di miglior causa alcuni personaggi diversi dai soliti Capezzone, Bonaiuti, Gasparri.
Parlo di vescovi come tal Monsignor Giuliano Taddia, Vescovo Emerito di Oristano “…conosco Berlolaso che reputo una persona seria, competente ed un vero galantuomo… penso che questa inchiesta non sia credibile e finirà nel nulla” e parlo soprattutto del prudentissimo Gianni Letta, che, dopo un paio di dichiarazioni a caldo del Berlusca, pare aver preso in mano la questione è già uscito due volte con dichiarazioni alla stampa.
Poi vedo che il gip che ha autorizzato gli arresti è tal Rosario Lupo, super prudente e tutt’altro che “toga rossa” (a Milano aveva addirittura assolto Berlusca e soci nel caso Mondadori, che poi sappiamo come è finito), poi vedo che escono articoli ben documentati che raccontano di cognati e famigli vari, poi vedo che uno degli arrestati, il potente Angelo Balducci, è Gentiluomo di Sua Santità e fa parte della Famiglia pontificia… e mi viene da dire che conviene stare con le antenne tese perché mi sa che siamo solo all'inizio di quello che potrebbe essere un bel casino.
Vedremo.
Intendiamoci, non che scoprire che un funzionario pubblico di buona fama e lunga militanza governativa (destra e sinistra), si dedichi a “ripassate” pagate da imprenditori e con scorta (pagata da noi) mi lasci indifferente. Diciamo pure che fa un po’ schifo.
Ma oltre a questo, mi ha stupito molto vedere scendere in campo con tempismo degno di miglior causa alcuni personaggi diversi dai soliti Capezzone, Bonaiuti, Gasparri.
Parlo di vescovi come tal Monsignor Giuliano Taddia, Vescovo Emerito di Oristano “…conosco Berlolaso che reputo una persona seria, competente ed un vero galantuomo… penso che questa inchiesta non sia credibile e finirà nel nulla” e parlo soprattutto del prudentissimo Gianni Letta, che, dopo un paio di dichiarazioni a caldo del Berlusca, pare aver preso in mano la questione è già uscito due volte con dichiarazioni alla stampa.
Poi vedo che il gip che ha autorizzato gli arresti è tal Rosario Lupo, super prudente e tutt’altro che “toga rossa” (a Milano aveva addirittura assolto Berlusca e soci nel caso Mondadori, che poi sappiamo come è finito), poi vedo che escono articoli ben documentati che raccontano di cognati e famigli vari, poi vedo che uno degli arrestati, il potente Angelo Balducci, è Gentiluomo di Sua Santità e fa parte della Famiglia pontificia… e mi viene da dire che conviene stare con le antenne tese perché mi sa che siamo solo all'inizio di quello che potrebbe essere un bel casino.
Vedremo.
martedì 2 febbraio 2010
Giornata della memoria e indecenti compagnie

Quest’anno le celebrazioni del giorno della memoria sono state molte e hanno avuto buoni riscontri: spazio sui TG, film in prima serata, ecc.
Bene.
Ma quello che non si fa mai abbastanza in queste occasioni, è collegare i fatti di quel lontano passato con l’attualità.
Allora voglio ricordare un personaggio, un prete, che si chiama don Floriano Abrahamowicz, che a Verona, come ha ricordato Gian Antonio Stella, ha celebrato una messa di riparazione per il Papa che ha fatto visita ai perfidi giudei. Qualche mese prima aveva anche detto che ad Auschwitz le camere a gas «sono state usate per disinfettare».
Va beh, si potrebbe dire, sarà un fuori di testa, lasciamolo solo nel suo brodo.
Non è così: non è solo e “il suo brodo” sono personaggi ben conosciuti: è un suo devoto ad esempio il crociato leghista Mario Borghezio, presidente dell'associazione "Padania Cristiana" per la quale l’amabile Don Floriano celebra spesso messa. Ma sì, il Borghezio condannato definitivamente per l'incendio in un accampamento di extracomunitari. Lo stesso Borghezio che due anni fa lo chiamò a benedire il presepe al Parlamento europeo Bruxelles. Ma anche altri non disdegnano la macabra compagnia, visto che fu fotografato anche accanto al volto presentabile della Lega, Roberto Maroni,
il giorno della benedizione del «Parlamento padano» a Vicenza.
Non voglio fare di ogni erba un fascio, so bene che i leghisti non sono tutti uguali, ma liberarsi di certi personaggi sarebbe davvero il minimo della decenza politica.
giovedì 21 gennaio 2010
Immigrazione: facciamo parlare le cifre
In generale non è facile contrastare i luoghi comuni, la propaganda, le sparate da bar sport. Sulla questione del razzismo è ancora più difficile: qui è la "cultura" leghista che la fa da padrone, dalla faccia ponderosa e quasi presentabile di Maroni alle volgarità di Salvini, alla violenza di Borghezio.
Ma, come si diceva in montagna tra amici (vedi post precedente), non bisogna mollare, buttarsi in ogni discussione su questi temi è quasi un dovere morale.
Può essere davvero utile un ottimo documento che hanno fatto Civati e altri, dove sono le cifre a parlare.
Il documento si intitola "Mandiamoli a casa i luoghi comuni.
Dategli un'occhiata
Ma, come si diceva in montagna tra amici (vedi post precedente), non bisogna mollare, buttarsi in ogni discussione su questi temi è quasi un dovere morale.
Può essere davvero utile un ottimo documento che hanno fatto Civati e altri, dove sono le cifre a parlare.
Il documento si intitola "Mandiamoli a casa i luoghi comuni.
Dategli un'occhiata
lunedì 11 gennaio 2010
Una bella assemblea di inizio anno.
I primi dell’anno, in una delle serate passate tra amici in montagna è saltata fuori una bella discussione tipo assemblea, come da tanto non me ne capitavano.
Un buon modo di iniziare l’anno.
Una bella foto di genitori intorno ai cinquanta, di formazione sinistrese, alle prese con preoccupazioni e dubbi sul futuro dei figli, del Paese, della sinistra (un po’ meno).
Mi è piaciuto il clima: solidale, ironico, appassionato.
E poi direi che c’è stato anche un bel panorama di sentimenti diversi.
C’è il senso di appartenenza di classe: questa crisi non è colpa mia, non è colpa nostra, sono i “padroni” (in senso lato) che la devono pagare.
C’è il senso di “spaesamento” ben riconosciuto da qualcuno, ma, ma dopo il riconoscimento resta qualche dubbio sul “che fare”.
C’è la coscienza di stili di vita comunque “privilegiati” sui quali bisogna agire in nome di una doverosa sobrietà.
C’è la scarsa fiducia nella politica dei partiti come ambito nel quale spendere energie per cambiare le cose.
Io ho detto la mia: non ci sono dubbi che la civiltà occidentale, così come l’ha conosciuta e vissuta la nostra generazione, è un modello in declino. Dobbiamo vivere e lavorare perché i valori etici e culturali nei quali crediamo non subiscano lo stesso declino. Questo va fatto in ogni ambito di vita, dal lavoro ai rapporti coi figli al bar o con gli amici.
Sempre e dovunque, con pazienza e determinazione, perché oggi la testimonianza è la cosa più importante e più credibile a disposizione.
Dobbiamo essere rigorosi e non farci passare gli eventi accanto senza prendere posizione, senza dire la nostra a viso aperto. Io sto cercando di farlo e devo dire che mi trovo bene e mi piace anche.
Ne riparliamo.
Buon Anno a tutti!
Un buon modo di iniziare l’anno.
Una bella foto di genitori intorno ai cinquanta, di formazione sinistrese, alle prese con preoccupazioni e dubbi sul futuro dei figli, del Paese, della sinistra (un po’ meno).
Mi è piaciuto il clima: solidale, ironico, appassionato.
E poi direi che c’è stato anche un bel panorama di sentimenti diversi.
C’è il senso di appartenenza di classe: questa crisi non è colpa mia, non è colpa nostra, sono i “padroni” (in senso lato) che la devono pagare.
C’è il senso di “spaesamento” ben riconosciuto da qualcuno, ma, ma dopo il riconoscimento resta qualche dubbio sul “che fare”.
C’è la coscienza di stili di vita comunque “privilegiati” sui quali bisogna agire in nome di una doverosa sobrietà.
C’è la scarsa fiducia nella politica dei partiti come ambito nel quale spendere energie per cambiare le cose.
Io ho detto la mia: non ci sono dubbi che la civiltà occidentale, così come l’ha conosciuta e vissuta la nostra generazione, è un modello in declino. Dobbiamo vivere e lavorare perché i valori etici e culturali nei quali crediamo non subiscano lo stesso declino. Questo va fatto in ogni ambito di vita, dal lavoro ai rapporti coi figli al bar o con gli amici.
Sempre e dovunque, con pazienza e determinazione, perché oggi la testimonianza è la cosa più importante e più credibile a disposizione.
Dobbiamo essere rigorosi e non farci passare gli eventi accanto senza prendere posizione, senza dire la nostra a viso aperto. Io sto cercando di farlo e devo dire che mi trovo bene e mi piace anche.
Ne riparliamo.
Buon Anno a tutti!
domenica 27 dicembre 2009
Per un 2010 pieno d'Amore... forse

L'ultimo post, quasi un mese fa purtroppo (ma dicembre è sempre un gran casino), parlava di "aria pesante".
Da allora sono passati giorni duri, dichiarazioni allucinate, piccoli duomi volanti...
Ora tutti si augurano o fingono di augurarsi, pacatezza e "amore"...
Io ne sarei felice.
Credo che prendere finalmente coscienza del peso che hanno la parola e l'esempio per chi ascolta davanti a un palcoscenico, una TV o un megafono, sarebbe già un bel passo avanti.
Potremmo evitare esempi nefasti come:
Fini «è un bifolco», «un fascio della nullità», «un Giuda»;
Casini è «una nullità» e «un portaborse»;
Di Pietro «è una cimice», «un boia», «una persona ignobile», «un terrorista che difende la cupola della magistratura»;
Follini «è orribile»;
Santoro «un delinquente», «un farabutto», «un disturbato», «ossessionato», «malato con la bava alla bocca, che si curi in qualche manicomio»;
E «ci vorrebbe la ghigliottina per tutti quelli come voi».
(questo dal sito del PdL)
“Papalia il tuo posto è in Turchia”, “Papalia il più terrone che ci sia”.
(Calderoli e un gruppetto di amici contro il procuratore di Verona)
“Magistrati facce di merda”.
(Borghezio)
"Devono morire, devono morire, devono morire".
(Ministro La Russa ai magistrati europei)
"Vadano a morire ammazzati"
(Ministro Brunetta contro la sinistra... così, in generale).
Poi ci sarà anche qualcuno nella sinistra, c'è anche Di Pietro col suo Diavolo, ecc.
Però il nuovo Berlusca sereno e pacato, per mettere in piedi il suo Partito dell'Amore, già solo in casa sua e dei suoi vicini Padani, avrà un bel daffare.
Vedremo.
Buon anno a tutti.
martedì 1 dicembre 2009
Aria pesante
Che si respiri aria pesante in questo clima prenatalizio mi pare evidente dagli esempi che citerò. L'unica consolazione è che, se una ha la voglia e la forza di prenderla sul ridere, il materiale non manca.
Ormai ha "fatto storia" la Giunta leghista di Coccaglio col suo White Christmas alla Ku Klux Klan: facciamo Natale andando a beccare i neri casa per casa.
Poi a Cortenuova (BG) la Lega, all'opposizione, s'incazza perchè viene rimpatriata una salma "non residente". Oltre alla notizia date un'occhiata anche al volantino, da non perdere.
Poi tale Fortini, sindaco leghista (occorre dirlo?) di Casteldelci (Rimini) ha introdotto l’obbligo del crocifisso in tutti gli esercizi pubblici, pena una multa di 500 euro.
Poi il sindaco di Anagni (Frosinone) Carlo Noto, ha vietato l'uso di una sala comunale a Vladimir Luxuria, che doveva presentare un libro, perchè "I transessuali sono persone malate".
Poi Castelli ha detto che vuole il crocefisso sulla bandiera italiana, quella con la quale invitano a pulirsi il didietro durante le manifestazioni della Lega.
Ce ne sono anche altre, ma il post diventa troppo lungo.
Bella merda,
eh?
Ormai ha "fatto storia" la Giunta leghista di Coccaglio col suo White Christmas alla Ku Klux Klan: facciamo Natale andando a beccare i neri casa per casa.
Poi a Cortenuova (BG) la Lega, all'opposizione, s'incazza perchè viene rimpatriata una salma "non residente". Oltre alla notizia date un'occhiata anche al volantino, da non perdere.
Poi tale Fortini, sindaco leghista (occorre dirlo?) di Casteldelci (Rimini) ha introdotto l’obbligo del crocifisso in tutti gli esercizi pubblici, pena una multa di 500 euro.
Poi il sindaco di Anagni (Frosinone) Carlo Noto, ha vietato l'uso di una sala comunale a Vladimir Luxuria, che doveva presentare un libro, perchè "I transessuali sono persone malate".
Poi Castelli ha detto che vuole il crocefisso sulla bandiera italiana, quella con la quale invitano a pulirsi il didietro durante le manifestazioni della Lega.
Ce ne sono anche altre, ma il post diventa troppo lungo.
Bella merda,
eh?
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